Come scegliere il box o il deposito per lo stoccaggio temporaneo durante il trasloco

Quando serve un deposito temporaneo durante il trasloco

Non sempre il trasloco avviene in modo lineare: vecchia casa, camion, nuova casa. Capita spesso di trovarsi in situazioni in cui c’è uno sfasamento di settimane o mesi tra la consegna di un immobile e la disponibilità di un altro. In questi casi, il deposito temporaneo è la soluzione più pratica e sicura. Ecco le situazioni più comuni in cui serve uno spazio di stoccaggio: la nuova casa non è ancora disponibile al momento del trasloco; la nuova abitazione è in ristrutturazione e non si può arredare subito; si vende casa prima di trovare quella nuova; ci si trasferisce per lavoro in un’altra città con solo un affitto temporaneo; si eredita una casa e si ha bisogno di tempo per decidere cosa tenere.

Box self-storage o deposito gestito dall’azienda di traslochi: le differenze

Esistono due tipi principali di soluzioni di stoccaggio temporaneo. Il self-storage è uno spazio in affitto diretto: hai accesso autonomo, paghi a metro quadro o a box, e gestisci tu stesso il carico e lo scarico. Il deposito gestito dall’azienda di traslochi è invece un magazzino professionale in cui l’azienda ritira i tuoi mobili, li stocca in modo organizzato e li riconsegna quando sei pronto. Questa seconda opzione è più comoda perché evita di fare due traslochi separati. Lucesole Srl offre un servizio di deposito temporaneo gestito direttamente, con ritiro e riconsegna a domicilio.

Quanto spazio ti serve davvero? Come stimare il volume

Uno degli errori più comuni è scegliere uno spazio troppo piccolo. Ecco una stima orientativa per tipo di abitazione: monolocale o studio: 10-15 m³ per i mobili essenziali; bilocale: tra 20 e 30 m³; trilocale: tra 35 e 50 m³; villetta o appartamento grande: oltre 60 m³. Se hai dubbi, il sopralluogo gratuito di Lucesole Srl permette di stimare il volume con precisione in pochi minuti.

Cosa valutare prima di scegliere un deposito

Non tutti i depositi sono uguali. Prima di firmare qualsiasi contratto, verifica: la sicurezza, con videosorveglianza, accesso controllato e sistemi antincendio; la climatizzazione, perché legno, libri, strumenti musicali e opere d’arte soffrono le variazioni di temperatura e umidità; l’accessibilità e gli orari di accesso; il costo totale, comprensivo di eventuali costi di apertura e cauzione; la flessibilità contrattuale, preferendo soluzioni senza vincoli minimi troppo lunghi.

Cosa non mettere mai in deposito

Ci sono oggetti che non dovresti mai stoccare in un deposito temporaneo: alimenti e bevande, che possono attirare insetti o deteriorarsi; sostanze infiammabili o pericolose come vernici, solventi, bombole di gas; piante vive; documenti originali fondamentali come passaporto, atti notarili, dichiarazione dei redditi e testamenti, che è sempre meglio tenere con sé; oggetti di elevatissimo valore come gioielli e opere d’arte di grande pregio, per i quali esistono soluzioni di stoccaggio specializzate.

Come preparare i mobili per il deposito

Anche se il deposito è temporaneo, i mobili vanno preparati correttamente per evitare danni. Smonta i mobili componibili per ridurre il volume e prevenire deformazioni. Avvolgi le superfici in legno con pluriball o coperte imbottite. Non lasciare mai i cassetti carichi di oggetti: il peso statico nel tempo può deformare la struttura. Proteggi angoli e spigoli con protezioni in schiuma. Per frigorifero e lavatrice, lascia gli sportelli leggermente aperti per evitare muffe.

Deposito temporaneo con Lucesole Srl: come funziona

Lucesole Srl offre un servizio completo di deposito temporaneo per chi è in fase di trasloco nelle Marche. Il nostro team ritira i mobili direttamente da casa tua, li stocca in magazzino custodito, e li riconsegna nella nuova abitazione quando sei pronto. In questo modo fai un solo trasloco, non due. Il servizio è disponibile per clienti di Ancona, Jesi, Fabriano, Pesaro e in tutta la regione Marche. Contattaci per fissare un sopralluogo gratuito.

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