Trasloco senza ascensore: soluzioni per i piani alti
Trasloco senza ascensore: come organizzarlo ai piani alti
Un appartamento al quarto o quinto piano, un ascensore troppo piccolo oppure un edificio che ne è completamente sprovvisto: sono situazioni che possono rendere un trasloco più complesso e richiedere un’organizzazione specifica.
Le difficoltà aumentano soprattutto quando bisogna movimentare divani, armadi, materassi, elettrodomestici e altri mobili ingombranti che non possono essere trasportati facilmente attraverso le scale.
Un trasloco senza ascensore, però, non significa necessariamente dover portare tutto a mano per diversi piani.
La soluzione dipende dalle caratteristiche dell’edificio, dagli oggetti da trasferire, dagli spazi disponibili e dalla possibilità di utilizzare attrezzature specifiche.
Per questo, prima di stabilire come organizzare l’intervento, Lucesole effettua un sopralluogo sul posto, così da valutare concretamente accessi, percorsi e difficoltà di movimentazione.
Perché un trasloco senza ascensore è più complesso?
Il numero di piani è soltanto uno degli elementi da considerare.
Bisogna valutare anche l’intero percorso che separa l’appartamento dal mezzo utilizzato per il trasporto.
Scale strette, pianerottoli piccoli, porte, corridoi e curve possono rendere difficile o, in alcuni casi, impedire il passaggio di determinati mobili.
Un divano, ad esempio, potrebbe entrare perfettamente nel soggiorno ma non riuscire a superare una curva del vano scale.
Lo stesso problema può presentarsi con armadi, tavoli, reti, materassi e grandi elettrodomestici.
Per questo, soprattutto in caso di trasloco ai piani alti o con scale strette, è importante verificare concretamente il percorso prima del giorno stabilito per il trasloco.
Il sopralluogo prima di un trasloco ai piani alti
Il sopralluogo permette a Lucesole di verificare direttamente le caratteristiche dell’intervento e individuare le eventuali difficoltà prima di iniziare il trasloco.
Tra gli elementi da controllare ci sono:
- il piano dell’abitazione;
- la larghezza delle scale;
- le dimensioni dei pianerottoli;
- la presenza e le dimensioni dell’ascensore;
- porte e corridoi;
- dimensioni e caratteristiche dei mobili;
- possibilità di smontare gli arredi;
- presenza di balconi o altre aperture utilizzabili;
- spazio disponibile all’esterno dell’edificio;
- accessibilità per i mezzi.
Solo dopo questa verifica è possibile stabilire come organizzare la movimentazione e quali mezzi o attrezzature possono essere necessari.
Mobili che non passano dalle scale: cosa fare?
La prima possibilità è verificare se il mobile può essere smontato.
Armadi, letti, tavoli e molti altri arredi possono essere suddivisi in elementi più piccoli, adeguatamente protetti durante il trasporto e successivamente rimontati nella nuova abitazione.
Non tutto, però, può essere smontato facilmente.
Divani, mobili realizzati su misura e altri elementi particolarmente voluminosi possono avere dimensioni incompatibili con il vano scale.
In questi casi, durante il sopralluogo, Lucesole può valutare modalità alternative per la movimentazione dei mobili ingombranti.
Quando può servire una piattaforma aerea per il trasloco?
Quando le caratteristiche dell’edificio e dell’area esterna lo consentono, l’utilizzo di una piattaforma aerea per il trasloco può agevolare la movimentazione di mobili e materiali ai piani alti.
Questa soluzione può essere valutata quando:
- l’appartamento si trova a un piano elevato;
- l’ascensore è assente o troppo piccolo;
- le scale sono particolarmente strette;
- alcuni mobili non possono essere smontati;
- devono essere movimentati oggetti molto ingombranti;
- il percorso interno presenta particolari difficoltà.
L’impiego di una piattaforma, tuttavia, non è automaticamente la soluzione adatta a qualsiasi edificio.
Prima di stabilirne l’utilizzo è necessario verificare sia il punto da raggiungere sia le condizioni dell’area esterna.
Anche lo spazio davanti all’edificio è importante
Per utilizzare determinati mezzi e attrezzature non basta sapere a quale piano si trova l’appartamento.
Bisogna valutare anche ciò che si trova all’esterno dell’edificio.
Durante il sopralluogo vengono presi in considerazione elementi come:
- larghezza della strada;
- distanza dall’edificio;
- presenza di marciapiedi;
- parcheggi;
- alberi;
- balconi sporgenti;
- eventuali altri ostacoli;
- spazio disponibile per il mezzo;
- condizioni generali dell’area.
Anche la distanza orizzontale tra il mezzo e il punto da raggiungere può influire sull’organizzazione.
Per questo il semplice numero del piano non è sufficiente per stabilire quale attrezzatura utilizzare.
Quanto incide un trasloco senza ascensore sul preventivo?
Non esiste una maggiorazione uguale per tutti i traslochi senza ascensore.
Un appartamento al secondo piano con scale ampie presenta condizioni molto diverse rispetto a un’abitazione al quinto piano con vano scale stretto e numerosi mobili ingombranti.
Sul preventivo possono incidere diversi fattori:
- numero di piani;
- volume complessivo del trasloco;
- quantità e caratteristiche degli arredi;
- necessità di smontaggio e rimontaggio;
- personale necessario;
- tempi richiesti per la movimentazione;
- eventuale utilizzo di piattaforme o mezzi specifici;
- accessibilità dell’edificio di partenza e di quello di destinazione.
Il sopralluogo permette di conoscere le condizioni reali dell’intervento e di formulare un preventivo sulla base del lavoro effettivamente necessario.
Anche la casa di destinazione deve essere valutata
Un errore frequente consiste nel concentrarsi soltanto sull’abitazione che deve essere svuotata.
Le difficoltà possono presentarsi anche all’arrivo.
Un mobile che viene movimentato facilmente dalla vecchia abitazione potrebbe incontrare problemi di accesso nella nuova casa a causa di scale, porte, corridoi o ascensori di dimensioni differenti.
Per questo l’organizzazione di un trasloco deve tenere conto sia del punto di partenza sia della destinazione.
Traslochi ai piani alti con Lucesole
Lucesole organizza traslochi per abitazioni, uffici e aziende, valutando mezzi e attrezzature in funzione delle caratteristiche dell’intervento.
In presenza di appartamenti ai piani alti, ascensori di dimensioni ridotte, scale strette o mobili particolarmente ingombranti, il punto di partenza è il sopralluogo.
Dopo aver verificato direttamente accessi, spazi, percorsi, mobili e caratteristiche degli edifici, Lucesole può definire l’organizzazione del trasloco e valutare l’eventuale impiego di piattaforme e mezzi specifici.
Domande frequenti sul trasloco senza ascensore
Si può fare un trasloco al quinto piano senza ascensore?
Sì. Le modalità operative e le attrezzature necessarie dipendono però dalle caratteristiche dell’edificio, dagli accessi e dagli oggetti da movimentare. Per questo è importante effettuare prima un sopralluogo.
Cosa succede se un divano non passa dalle scale?
Durante il sopralluogo viene verificata la possibilità di smontarlo oppure di ricorrere, quando le condizioni lo consentono, a una modalità alternativa di movimentazione.
Una piattaforma aerea può raggiungere qualsiasi appartamento?
No. Altezza, distanza dall’edificio, eventuali ostacoli, accessibilità e spazio disponibile devono essere verificati sul posto prima di stabilire se la piattaforma può essere utilizzata.
Lucesole decide l’utilizzo della piattaforma telefonicamente?
No. La soluzione più adatta viene individuata dopo aver verificato le condizioni effettive dell’intervento durante il sopralluogo.
Bisogna controllare anche la casa nuova?
Sì. Anche l’abitazione di destinazione deve essere considerata nell’organizzazione del trasloco, verificando accessi, scale, ascensori e spazi disponibili.
Devi affrontare un trasloco senza ascensore, ai piani alti o con mobili ingombranti? Contatta Lucesole per richiedere un sopralluogo e valutare l’organizzazione più adatta all’intervento.
